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La Nostra Storia |
Il Coro di Nulvi nasce ufficialmente nel Gennaio 1998 ad opera di un gruppo di appassionati di canto e tradizioni popolari sarde.
L’intento
è quello di intraprendere un cammino di studio e ricerca volto alla
“costruzione” di una tradizione di canto polifonico e per continuare la
tradizione Nulvese in campo musicale
di canti sacri, fra cui una antichissima messa cantata detta
“Carmelita
na”.,
che tradizionali del patrimonio Nulvese
Il repertorio del Coro di Nulvi,
invece, é quello tradizionale
sardo,
in quanto
all’interno del quale sono ricomprendesi
canti diventati ormai dei classici
:
come:
si
tratta infatti della famosissima “Deus
ti salvet Maria”,
dell’altrettanto
famosa “Non potho reposare” ed ancora “Sa crapola”, “Nanneddu”, “Babu nostru”,
“S’aneddu”, “Su perdonu” ecc. Si possono ascrivere al canto tradizionale sardo,
e al repertorio del coro di Nulvi, anche le galluresi “La Brunedda” e “La
Filugnana”, nonché varie canzoni logudoresi.
Una parte importante rivestono all’interno del repertorio
del Coro di Nulvi alcune canzoni di autori nulvesi rimasti ignoti quali “Ssu
responsoriu ‘e Giolzi”, “Allegros Allegros Budagones” e “Sos Tres Res”
”, che fanno
comunque parte della storia e
dell’antica tradizione nulvese.
Di recente,
invece, il Coro di Nulvi,
grazie alla vena poetica di due suoi componenti - Gianni Pala e Gavino Senes -
che hanno composto rispettivamente “Sa nulvesa” e “Sa oghe” - ha intrapreso una nuova
strada,
che è quella di arricchendoire
il patrimonio musicale
del
paese di Nulvi e dell’intero
territorio, mediante la divulgazione di nuove canzoni scritte e musicate dal
Coro stesso.
Uno degli appuntamenti più importanti, diventato
anzi un punto fermo nell’attività del Coro, è la partecipazione ai riti che
annualmente si rinnovano in occasione della “Settimana Santa”(Pasqua) e del
“Natale”. Il gruppo, e
composto da un nucleo base di 20 elementi, in diverse occasioni è andato in
altri paesi europei per diffondere la propria cultura attraverso il canto..
Nell’agosto 2000 ha realizzato presso gli studi di Franco Idini a Sassari il suo
primo lavoro discografico incidendo
e divulgando la musicassetta intitolata “Sa Essida”,
con il chiaro richiamo alla famosa e secolare “essida de Sos
Candaleris” del 14 agosto che come ogni anno, sin dal lontano secolo X1110,
vede i nulvesi rinnovare il proprio
voto alla Madonna per aver fatto cessare una delle tante pestilenze che a quel
tempo mietevano migliaia di vittime, mediante l’offerta di tre enormi ceri a
tabernacolo che rappresentano le tre corporazioni dei Pastori, degli Agricoltori
e degli Artigiani. Ogni anno l’Associazione realizza un calendario il cui
contenuto è costituito da poesie sarde e fotografie antiche, che rappresentano
momenti di vita dei nostri avi.
Sempre al fine di divulgare la cultura locale oltre i confini isolani, l’Associazione, in collaborazione con altri gruppi regionali, ha intrapreso un rapporto di scambio culturale con alcuni gruppi folcloristici internazionali che hanno partecipato a Nulvi, alle“RASSEGNE INTERNAZIONALI DEL FOLkLORE, CITTA’ DI NULVI”. A seguito del grande successo riportato, l’Associazione promuove ogni anno le su citate manifestazioni
Nel 2005 realizza, il suo secondo lavoro discografico incidendo un C.D. “ Bellos Prodigios “ che raccoglie una ricerca fatta sui canti Carmelitani . L’Associazione, vanta al suo attivo moltissime esibizioni canore, che costituiscono l’attività principale del coro e lo strumento più diretto ed efficace di divulgazione della cultura sarda e locale .l’associazione è fortemente impegnata nel sociale con l’auspicio di dare un forte contributo nel suo paese, al momento, pieno di mille problemi come tante altre comunità del territorio sardo
Nel gennaio 2008 l’Associazione a festeggiato il suo decennale con un concerto in cui partecipano gruppi di amici che arriveranno da varie parti della Sardegna .
Dal Gennaio 2008 il Coro di Nulvi ha un nuovo Direttore il maestro Sauro Piana, che sostituisce dopo circa dieci anni il maestro Gianluca Fadda,